Post sul blog di Sabine von Sinner, insegnante SSOP
Nelle protesi completamente rimovibili, la stabilità e il corretto funzionamento delle protesi dipendono da un'occlusione bilaterale equilibrata, cioè da contatti simultanei e armoniosi su entrambi i lati durante i movimenti mandibolari protrusivi e laterali. Per comprendere i fattori che influenzano questo equilibrio, Rudolph Hanau ha descritto un concetto fondamentale noto come Quint di Hanau. Questo concetto combina i cinque fattori che determinano l'equilibrio occlusale e che devono essere armonizzati nella disposizione dei denti della protesi.
Il primo fattore è la guida condilare, che rappresenta l'inclinazione del percorso condilare all'interno dell'articolazione temporo-mandibolare. Si tratta di una caratteristica anatomica specifica per ogni paziente, che non può essere modificata dall'operatore.
Il secondo fattore è la guida incisale, che è determinata dalla sovrapposizione verticale e dall'overbite orizzontale dei denti anteriori. A differenza della guida condilare, è regolabile e dovrebbe essere mantenuta il più bassa possibile nelle protesi totali per ridurre le forze destabilizzanti.
Il terzo fattore è il piano occlusale, che si riferisce all'allineamento delle superfici occlusali in relazione a punti di riferimento anatomici ed estetici.
Il quarto fattore è l'inclinazione delle cuspidi, che dipende dal tipo di dentiera scelta (anatomica, semi-anatomica o non anatomica).
Il quinto fattore è la curva di equilibrio, una curvatura combinata anteriore-posteriore e mediolaterale che viene fissata nella disposizione posteriore dei denti per mantenere il contatto dentale durante i movimenti mandibolari. La relazione tra questi fattori è espressa dalla formula di Hanau Quint: l'equilibrio occlusale è proporzionale al prodotto della guida condilare e della guida incisale diviso per il prodotto del piano occlusale, dell'inclinazione delle cuspidi e della curva di compensazione.

Questa relazione significa che questi fattori sono interdipendenti: Se un fattore aumenta, gli altri devono essere regolati per mantenere l'equilibrio occlusale. Nella pratica clinica, la guida condilare è determinata dall'anatomia del paziente, quindi il clinico controlla principalmente i fattori modificabili riducendo la guida incisale, selezionando una morfologia dentale appropriata, allineando correttamente il piano occlusale e stabilendo una curva di compensazione adeguata. Il Quint di Hanau serve quindi come importante linea guida clinica per ottenere un'occlusione funzionale, stabile e confortevole nelle protesi completamente rimovibili.